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Tag: polisportivaciampino

Pareggio a Ciampino: Seydi salva la Borgata e CapoSTOP para il rigore-beffa all’ultimo minuto [ma mister Amico è furioso]

Posted on 2024/02/23 by carmocippinelli

* la foto non si riferisce alla partita contro il Ciampino ma alla prima giornata di campionato contro il Casal Bernocchi

Lo so: è venerdì 23, tra due giorni c’è Borgata Gordiani – Trigoria e questo post arriva in tremendo ritardo.

Eppure è stata una domenica da ricordare: di quelle da segnarsi sul calendario tanta è stata la partecipazione dei sostenitori granata. Tornare all'”Arnaldo Fuso” di Ciampino significa rievocare la bruttissima sconfitta giunta quasi al termine della stagione di Seconda Categoria 2022/2023, in cui la borgata perse 5-1.
A Ciampino succedono sempre cose strane: per quanto più uno possa battersi per allontanare i fantasmi della stagione passata, ecco che essi si ripropongono con una veemenza senza pari. E se lo scorso anno De Maio segnava il gol del vantaggio al 12′ del primo tempo, stavolta il gol arriva dopo 17 minuti. Cinque in più del precedente campionato, comunque entro i primi venti. Fossimo stati nella Grecia antica ci saremmo alambiccati su quale divinità ce l’abbia con la Borgata, ma siamo nel 2024 e la Prima Categoria sfugge ai bisticci tra Zeus e Atena. 

Il pregio di pubblicare questo scritto a cinque giorni dalla partita dà anche modo di riflettere attorno all’accaduto che ha portato in vantaggio il Ciampino: attorno al 17′ Soru commette un errore servendo il pallone all’avversario in maglia 20. De Maio tenta il tiro e Pagano si adopera per ricevere il pallone e trattenerlo ma qualcosa va storto: lo prende, gli scivola dalle mani, non lo riesce a bloccare e lentamente la sfera supera la linea di porta, adagiandosi nella rete della Borgata, alle spalle di un infelicissimo Pagano. A fine primo tempo chiederà poi il cambio con Capostagno, sostituizione che mister Amico esaudirà. In tribuna ci alambiccavamo sul perché della sostituzione ma la situazione era, purtroppo, abbastanza ovvia: Pagano aveva perso fiducia a seguito di quell’episodio e, dunque, aveva chiesto la sostituzione. Utilizzo queste righe per infondergli coraggio e per tranquillizzarlo sul fatto che la fiducia – da parte di chi sta dall’altra parte delle recinzioni – ce l’ha.

Dopo l’episodio del pallone non trattenuto da Pagano, il Ciampino vuole già amministrare il risultato: ogni fallo rappresenta un’occasione per perdere tempo; ogni arto dolente diventa un’operazione a cuore aperto; ad ogni interruzione di gioco vengono a formarsi i classici “capannelli” attorno all’arbitro. E il tempo scorre.

Il primo tempo, praticamente, è un gioco psicologico del Ciampino: perdere tempo, provare a farsi vedere dalle parti di Pagano e raddoppiare il risultato. La Borgata alla mezz’ora è “sotto botta”: andare sotto contro il Ciampino (penultimo in classifica), nel medesimo campo dello scorso anno e, peraltro, con un gol segnato dallo stesso avversario, è un boccone non facile da mandar giù. E il tempo scorre.

Il reparto offensivo granata si desta solamente attorno al 35′: Chiarella prova il tiro dalla distanza ma l’estremo difensore (in tutto uguale a Jean François Gillet, se non fosse per l’altezza) è attentissimo e para il tentativo del nostro; un minuto dopo sono di nuovo i nostri a farsi avanti ma senza risultato. Alla fine del primo tempo il Ciampino riesce a conquistare ben tre punizioni da posizioni interessanti e, spesso, appena fuori dall’area di rigore: sui gradoni temiamo il peggio anche se esorcizziamo cantando.

La ripresa è tutta un’altra storia: la Borgata entra in campo col piglio granata, decisa a non essere nuovamente il “convitato di pietra” della partita contro il Ciampino. Per mezz’ora la squadra granata tiene palla, corre sulla fascia, costruisce ma, come al solito quest’anno, senza concludere. Ufficio complicazioni cause semplici.
E il tempo scorre…

E stavolta scorre inesorabilmente davvero: in un battito di ciglia siamo al 33′ della ripresa, Mascioli (Moreno) è stato espulso per proteste (da questo punto di vista la squadra deve crescere molto…)  e il risultato è ancora inchiodato sull’1-0 per i locali, nonostante le iniziative granata e gli angoli che si sta guadagnando il reparto d’attacco, cercando ogni occasione buona per poter pareggiare i conti. Proprio al 33′ è da segnalare il calcio d’angolo di Pompi: un tiro (altro che cross!) che di un nonnulla non riesce ad entrare e poter siglare il pareggio.

Una manciata di minuti dopo arriva l’ormai insperato gol granata: Mascioli (Francesco) batte il calcio d’angolo, Samba è lasciato da solo all’interno dell’area e ha il tempo di guardare il pallone che gli stava per spiovere sulla testa, coordinarsi, incornare perfettamente il pallone e battere Marino.

La beffa stava per arrivare quattro minuti dopo: l’arbitro ravvede il fallo in area di Capostagno ai danni di Rosadini e indica il dischetto.

Ma come rigore?
Eh, ao: rigore..
Dai, ma te pare! Ma che senso c’ha al 42′
Ma che te devo dì…
E pure se t’o dicessi che t’o dico a fa…

Rigore.
Pensi alla classifca: ai – potenzialmente – 14 punti del Ciampino e allo scivolare di nuovo in basso della Borgata; a tutti i gol divorati a un passo dalla porta e a tutti quelli che, invece, la squadra ha subito per errori difensivi (citofonare Capostagno – due volte – contro la Magnitudo); a tutte le partite che verranno e che va a capì come andranno.

L’arbitro fa sistemare, nel frattempo, gli atleti dietro la linea dell’area.
Fischia.
E Capostagno para!

Quello che è successo dopo, francamente, non lo ricordo tanto era l’entusiasmo. L’arbitro ha fischiato al 48′ e sono dovuto andare via subito per tornare a casa.

All’uscita ho visto mister Amico che si sistemava lo zaino sulle spalle: vado incontro a lui allargando le braccia, raggiante, urlandogli: «Mister!! Pareggio!!». Anche se mi stringe la mano e mi abbraccia non sembra essere positivo: «Non sono così felice».
Quattro parole prima di andarsene.

A mente fredda, c’è poco da gioire: un pareggio strappato all’ultimo contro la penultima in classifica, un attacco che non riesce a segnare, gli errori che vengono pagati tutti e con gli interessi. C’è poco da esser felici: ha ragione il Mister.

E poteva andare anche peggio: Samba avrebbe potuto non segnare, il rigore avrebbe potuto essere trasformato in raddoppio. E allora te salüdi morale e squadra. Sarebbe stata davvero una catastrofe.

Torni a casa in fretta perché hai ospiti a cena e devi finire di
preparare.
Sei senza voce e talmente stordito da tutto quello che è
successo in poco più di novanta minuti che ti gira la testa.
Tornare da
una partita della Borgata è come rivedere quel tuo amico, quello con cui
ogni tanto ti piace sederti ad un tavolo di un bar davanti ad una birra
o ad un bicchiere di rosso, e ridere insieme. Quello per cui torni a
casa con la testa un po’ tra le nuvole.
Senza farla lunga: avete capito di cosa sto parlando. Leggerezza.
Certo: se la Borgata avesse vinto, avrebbe quasi agganciato l’Almas a 24
punti; se la Borgata avesse vinto ci saremmo rifatti (quantomeno
parzialmente) di quella débâcle dello scorso campionato. Ma tant’è.

 

Fianco a fianco, sempre!

 

 

Il tabellino della ventunesima giornata di campionato | Prima Categoria Laziale | Girone G

POLISPORTIVA CIAMPINO – BORGATA GORDIANI

1-1

MARCATORI: 17’pt De Maio (C), 38’st Seydi (BG)

POLISPORTIVA CIAMPINO: Marino, Balducci, Calenne, Carletti, Perrella, Del Monaco, De Maio (1’st Rosadini), Manfré (32’st Di Lauro), Mazzoni (25’st Di Blasi), Cibuku (14’st Maccarini), Imperiali. PANCHINA: Calvaresi, Belardinelli, Giacoppo, Marrocco.
ALLENATORE: Armando Izzo.
[De Maio entra in campo col numero 20 anziché col 7 come indicato sulla distinta].

BORGATA GORDIANI: Pagano (1’st Capostagno), Caporalini, Piccardi, Pompi (33’st Seydi), Chimeri (18’st Fonzo), Colavecchia, Di Stefano, Mascioli F., Chiarella (33’st Ciamarra), Mascioli M., Soru (33’st Marku). PANCHINA: Barsotti, Segatori, Proietti, Martucci.
ALLENATORE
: Fabrizio Amico.

ARBITRO: Leonardo Cappelli (Roma1)
NOTE: ESPULSO al 31’st (doppia ammonizione) per proteste Mascioli M. (BG). AMMONITI: 21’pt Perrella (C), 33’pt Mascioli M. per proteste (BG), 38’pt Chimeri (BG), 44’pt Del Monaco (C), 42’st Capostagno (BG). RECUPERO: 2’pt – 3’st. ANGOLI: Polisportiva Ciampino 2- 5 Borgata Gordiani. 

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La chiamavano Trinità: tre gol e tre punti contro il Ciampino

Posted on 2023/02/05 by carmocippinelli

Seconda partita consecutiva contro una squadra di Ciampino: la prima fuori casa, la seconda tra le mura amiche del “Danilo Vittiglio”. Della prima contro il Ciampino City Futsal [che però gioca a calcio a 11] meglio non parlarne, la seconda ha l’importantissima funzione d’aver scacciato la prima.

Juniores e decani-chioccia

Polisportiva Ciampino, ma non “Polisportiva Città di Ciampino”. Il nome conta, non foss’altro perché sono due squadre diverse. I sodalizi della città castellana-aeroportuale sono – per l’appunto – due e anche il nome, in questo caso, non aiuta. Così come non aiuta neanche il logo che assomiglia tantissimo a quello della fu San Vito Empolitana (poi Audace Empolitana). La squadra è tra le più giovani del campionato: il più “piccolo” è il 2004 Luigi De Blasi, che giocherà buona parte del secondo tempo. Ad ogni modo: 9 su 11 titolari sono nati nel nuovo millennio. Stessa situazione per la panchina. Il decano della squadra è certamente Massimiliano Matrullo (classe ’78) alle cui spalle c’è un passato giovanile da semi professionista, da attaccante (ora in posizione più arrestrata) e  poi composto da tanto dilettantismo (Rocca Priora, Ostiantica, Palestrina, Nuova Virtus, Casilina BCCR – ora Vis Casilina -, Real Tuscolano). A riprova di come la Seconda Categoria sia un campionato vivo e ricco di condivisione di conoscenza calcistica.
Ancora una prestazione maiuscola di Cassatella
(foto di Elisa Vannucchi relativa a Borgata Gordiani – Vis Casilina)

[i l v e n t o c i h a t a g l i a t o l a f a c c i a]

Un gol per parte e si torna negli spogliatoi

La partita si apre benissimo per i granata: fa quasi strano scriverlo ma la Borgata non va sotto, non subisce l’iniziativa avversaria e, anzi, si fa subito avanti. La botta della scorsa settimana si fa ancora sentire nelle orecchie e nel frastuono cerebrale dei granata: all’11’ Proietti nota un poco accorto Marchitti farsi troppo avanti verso il limite dell’area. La pennellata da trenta metri trafigge l’estremo difensore castellano e la Borgata va subito in vantaggio. L’ala granata non si accontenta e ogni volta che prende palla, trapassa la retroguardia ospite, come un coltello nel burro: al 20′ un cross di Proietti pesca deliziosamente Di Stefano al centro dell’area ma Marchitti – stavolta – si tuffa con tutto se stesso e, con l’aiuto di un difensore giunto in scivolata, toglie la palla dai piedi del 7 granata. Al ventottesimo il Ciampino pareggia i conti con un tiro spettacolare di Marchitti (l’altro, eh: non il portiere!). Il pallone gli giunge dal centrocampo, imbeccato da Matrullo: il 7 rossoblu è di spalle alla porta ma riceve il pallone, lo stoppa, effettua la mezza torsione e tira mandando la sfera nello spazio impercettibile tra la traversa e la rete. 
La Borgata inizia a soffrire e a chiudersi: Carletti e Cibuku provano a mettere in crisi la difesa granata ma la retroguardia diretta da capitan Piccardi e dal pilone (per altezza) Chimeri – sia perdonato il paragone rugbystico – regge e non dà segni di cedimento. Nelle teste dei giocatori si riaddensano le nubi della scorsa settimana: pian pianino il baricentro arretra. Al 42′ Poma salva il risultato sul tiro del solito Marchitti. Sebbene negli ultimi minuti gli undici di mister Amico abbiano ritrovato loro stessi, l’arbitro fischia due volte dopo 120 secondi di recupero.

Il reparto merchandising ha compiuto
notevoli passi avanti in 15 giorni

Cassatella apre la porta, Mascioli (junior) la chiude

La Borgata riparte subito con fame e voglia di destarsi dal torpore dopo il gol subìto: per mezz’ora giocano solo i granata. Complice anche il vento a favore a seguito del cambio di campo. 
Al 4′ una punizione di Mascioli pesca la testa di Ciamarra ma la palla termina alta sopra la traversa, due minuti dopo Di Stefano se ne va tra i difensori ospiti in uno slalom che lascia immobili i difensori  rossoblu, ma si allunga troppo il pallone e l’occasione sfuma; al 17′ ancora Di Stefano cerca il tiro angolato e basso, ma termina a lato della porta difesa da Marchitti. Ci prova anche Cassatella  al 27′ e Di Stefano un minuto dopo verrà abbattuto in area senza che l’arbitro indichi il dischetto. 
Ancora niente: l’assedio è totale ma sembra manchi qualcosa al reparto offensivo, che pure ce la mette tutta. 

Finalmente al 35′ la musica cambia: Cassatella porta in vantaggio i locali. Il tiro, che trafigge l’estremo difensore ospite, è giunto al termine di un batti e ribatti in area generato da una punizione di Mascioli. L’8 granata, oltre ad aver disputato una partita maiuscola come suo solito, va ad aggiungere un +1 alla classifica marcatori interna, avvicinandosi a Di Stefano (4).

Il Ciampino prova a farsi vedere e a non dare per vinta una partita che aveva ripreso al ventottesimo della prima frazione di gioco, ma gli affondi non incidono. Il primo tiro ospite (tentato da Barone) della ripresa è al 42′, in quella zona Borgata che fa sempre temere il peggio a tutti, che siano giocatori o tifosi. 

La parola fine all’incontro la pone Mascioli iunior: sull’ormai noto schema dedicato al calcio d’angolo, il 15 insacca e chiude la gara sul 3 a 1. 

Gli altri campi – il punto sul girone

La Borgata torna in seconda posizione, sebbene in condivisione con Lucky Junior e Vis Casilina. La squadra di Cecchina incassa tre gol da parte della Ciampino City Futsal [che però gioca a calcio a 11 e sì: va ripetuto perché la precisazione “Futsal” è del tutto senza senso dato che lo sport praticato è un altro] e i rossoblu di Borgata Finocchio ne rifilano 6 all’Alba Roma, sempre più in caduta libera. Da segnalare che la Vis Casilina è l’unica squadra del girone a non aver ancora mai perso una partita, nonostante siamo agli sgoccioli del girone d’andata. Il Torrenova supera di un gol l’Accademia Real Tuscolano (prossimo avversario della Borgata) mantenendo il primo posto in classifica con le buone o con le cattive. Interessanti, invece, i movimenti nella metà bassa della classifica: la Real 100Celle ferma l’avanzata del Montedoro con un pareggio (2-2) mentre l’Atletico Torres bussa tre volte alla porta della Fidelis, raggiungendo la medesima e provando ad agganciare la Football United vittoriosa per 4 reti a 0 sulla Liberi Nantes. 

Il tabellino della tredicesima giornata di campionato | Seconda Categoria Laziale | Girone F

BORGATA GORDIANI – POLISPORTIVA CIAMPINO 3-1

MARCATORI: 11’pt Proietti (BG), 28’pt Marchitti Alessio (C), 35’st Cassatella (BG), 45’st Mascioli F. (BG).
BORGATA GORDIANI: Poma, Piccardi (20’st Mascioli F.), Colavecchia Pompi, Mascelloni, Chimeri, Di Stefano (41’st Chiarella), Cassatella, Ciamarra (20’st Cicolò), Mascioli M. (41’st Alfonsini), Proietti PANCHINA: Capuani, Zagaria, Brigazzi, Corciulo. ALLENATORE: Fabrizio Amico
POLISPORTIVA CIAMPINO: Marchitti Andrea, Tadrous (18’st Scala), Galassi, Carletti (12’st Di Blasi), Marrocco, Calvi, Marchitti Alessio (37’st Manfré), Ciocci (38’st Barone), De Maio, Matrullo, Cibuku PANCHINA: Antonelli, Postiglione, Vernia ALLENATORE: Alessandro Ceccarelli

ARBITRO: Alexander Andrews (Roma1)
NOTE: Ammoniti: 32’st Fabrizio Amico (BG), 33’st Calvi (C). Recupero: 2’pt – 3’st.

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Quer pasticciaccio brutto de Via Merulana

«Sosteneva, fra l’altro, che le inopinate catastrofi non sono mai la conseguenza o l’effetto che dir si voglia d’un unico motivo, d’una causa al singolare: ma sono come un vortice, un punto di depressione ciclonica nella coscienza del mondo, verso cui hanno cospirato tutta una molteplicità di causali convergenti. Diceva anche nodo o groviglio, o garbuglio, o gnommero, che alla romana vuol dire gomitolo».

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