Skip to content

Camminaredomandando

Para todos la luz. Para todos todo

  • Blog
    • Blog/Post semiseri
  • Polpettoni
  • Borgata Gordiani

Tag: gordiani

Un rigore condanna la Borgata: 2-1 contro la prima della classe

Posted on 2024/11/10 by carmocippinelli

Sarà un po’ più lunga del solito. Quindi, a chiunque stia leggendo, chiedo scusa in anticipo.

Premessa (lunga pure questa. Che palle, eh?)
«Cosa ti manca di più di Roma?». A questa domanda, a chiunque me la ponga, rispondo placidamente: «La Borgata Gordiani». Certo: mi mancano i miei, le nipoti, i tramonti sui palazzi di Torre Maura ma è ovvio. Anche se il quartiere è sempre uguale, anche se è sempre più sporco, anche se ci sono le stesse buche nell’asfalto, anche se ci sono gli stessi tossici agli stessi incroci delle strade, ma non importa quanto brutto sia il luogo in cui sei nato e vissuto: è pur sempre il tuo posto, come avrebbe detto Luigi Meneghello del suo paese in Libera nos a Malo. Eppure, quando mi sono messo in viaggio dalla Val Seriana per tornare a Roma, non pensavo a nient’altro che alla Borgata e che sarei tornato a vederla.
Capita talvolta che i ragazzi bergamaschi delle mie classi notino gli adesivi della squadra che ho appiccicato sul pc e sulla borraccia e, incuriositi, a fine lezione mi fermino per chiedermi: «Prófe, ma cos’è Borgata Gordiani?». E allora comincio a raccontare della squadra in cui non ci sono presidenti, in cui decide l’assemblea, in cui si è proprietari della squadra e il modo in cui la si vive ogni domenica, col trasporto di star partecipando a qualcosa di tuo e di unico, di prezioso e di bellissimo perché lo hai visto crescere insieme a te.
I loro occhi si fanno curiosissimi e inizia una conversazione a parte sul calcio popolare di Roma cercando paragoni con le loro realtà ma per loro è diverso: ogni paese ha una squadra (a volte due), c’è molta competitività tra le compagini cittadine ma tifo ce n’è poco, a parte qualche eccezione, ma tutti i soggetti dei paesi (specie in valle) sono coinvolti nel sostegno della squadra. Una forma di azionariato popolare civico che non mobilita un gruppo specifico ma che riesce a far vivere una realtà per la necessità che la comunità abbia una propria rappresentanza ideale oltre ai luoghi che la caratterizzano in senso stretto.

Insomma, tornare a vedere la Borgata è stato emozionante sotto molteplici punti di vista, specie per il calore ricevuto che mi ha fatto immensamente bene.

Ma veniamo a noi: la partita contro la Virtus Santa Maria delle Mole.

Presenze illustri.
La squadra di Santa Maria delle Mole gioca al campo della medesima cittadina che la Borgata ha imparato a conoscere due stagioni fa, in Seconda Categoria: era il campo casalingo della Ciampino City Futsal (che però giocava a calcio a 11), di cui ora si sono perse le tracce nei meandri del dilettantismo laziale. Ricordi funesti di quel pomeriggio in cui non c’erano portieri titolari e il secondo portiere si infortunò nel corso del primo tempo. Ma ora è il 10 novembre e la Borgata è in Prima Categoria: ha cambiato modulo e la rosa si è ringiovanita con nuovi elementi.

Mentre aspetto l’arbitro per fare la foto alle liste, passa sotto ai miei occhi tutta la rosa locale in tinta bianco-celeste e noto un volto conosciuto nell’ambito del dilettantismo laziale: Orlando Fanasca.
Lo scorso anno aveva annunciato in pompa magna che avrebbe allenato e si sarebbe ritirato dal calcio giocato ma: alle promesse dei calciatori «non credere mai».
Dalla coppia con Renan Pippi alla Lupa Castelli Romani e nuovamente con la Nuova Monterosi in Eccellenza e Serie D, passando per Viterbese e un numero imprecisato di presenze in altre piazze laziali, rieccolo qui: orfano della fu Bi.Ti. Calcio, sua ultima esperienza calcistica, è ora in forza nella squadra di Santa Maria delle Mole il cui sponsor è quello della società edile sopra citata: uno spin-off della Bi.Ti. Calcio, in sostanza.
La Virtus non perde mai. Non ha perso una partita fino ad ora e, per sfortuna della Borgata, non ha perso neanche oggi.

Foto della irreprensibile Elisa Vannucchi.

Subito sotto
Fanasca, proprio lui, regala il gol del vantaggio dopo due giri d’orologio: calcio d’angolo, pallone spiovente in aria e tocco di testa che trafigge Repetto. Non è neanche troppo alto, per la verità: era stato lasciato forse troppo libero. Due minuti dopo un altro calcio d’angolo fa pensare al peggio a tutti ma, fortunatamente, la palla esce e si spegne sul fondo. L’attacco della Virtus si produce in altri affondi al quinto e al settimo minuto ma la Borgata, sebbene scossa da subito, reagisce ordinatamente. Gli ospiti, i granata, c’è da dire che hanno una marcia in più rispetto alla squadra di casa: il tifo anche oggi è accorso numeroso ed è gagliardamente, come al suo solito, sostenitore degli undici in campo. Ogni palla recuperata somiglia al pareggio raggiunto ma è la Virtus che prova, in verità, a raddoppiare. Al 22’ il duo Audisio-Di Stefano si producono in un’ottima azione ma, una volta nell’area piccola, sbagliano i tempi e l’occasione non si concretizza, lasciando il pallone al possesso dei locali. La Borgata non vuole stare a guardare e blocca ogni iniziativa dei locali: il tempo è maturo per il pareggio.
Cinque minuti dopo, al 27’ arriva il pareggio: Mascioli (Moreno) batte una punizione delle sue che sarebbe entrata tranquillamente, se non fosse stato per la respinta di Carpani (postosi sulla linea di porta). È un attimo, una frazione di secondo, non lo vede arrivare nessuno: Piccardi supera tutti e sfrutta quel pallone respinto dal numero 3 locale per insaccare il gol del pareggio, battendo un non brillante Fracassi.

Il triumvirato granata Nicchio, Cicolò, Zannini.

È la Borgata ora a mostrare i muscoli: vuole il raddoppio, cercandolo a tutti i costi ma per una punizione (stavolta calciata da Pompi) che non trova l’incornata di Mascelloni, il Santa Maria si produce in un contropiede velenosissimo (pallone smistato dal solito Fanasca) che fa bruciare fulmineamente porzioni di campo all’attacco locale. Repetto compie il miracolo e la sua mano devia, con l’aiuto della traversa, il pallone in angolo.

Locomotiva Piccardi
Nel corso della ripresa entrambe le squadre cercano il pareggio: la Virtus tenta l’assedio nei primi dieci minuti senza riuscire a concretizzare le palle inattive (un angolo e una punizione) per sbloccare nuovamente il risultato in proprio favore.
All’11 è la Borgata che si fa vedere di nuovo. Fattorini smista un pallone delizioso pescando Audisio che macina metri di campo trovandosi a tu per tu col portiere, tiro potente ma centrale: Fracassi respinge di pugno.

Ancora purgatorio granata: due angoli e un’altra punizione bianco-celeste costringono gli undici di mister Amico a indietreggiare e a chiudersi. Al 19’, però, è la Borgata ad avere un’occasione ghiottissima. Piccardi toglie la palla all’ala locale (Acciari) e prende in giro tutta la fascia sinistra superando, uno dopo l’altro, tutti gli uomini che provano a venirgli incontro per togliergli il pallone.
Ma il capitano è in modalità Orient Express: lascia tutti sul posto e costringe Fracassi, giunto inspiegabilmente a ridosso del centrocampo, a tornare indietro velocemente. Piccardi percorre tutta la linea dribblando l’ultimo ostacolo locale: avrebbe bisogno di un attaccante che in quel momento non c’è. Sopraggiunge Mascioli (Moreno) ma il suo tiro si staglia contro il corpo di un avversario.
Il 10 granata reclama il fallo di mano ma l’arbitro fa proseguire.
Era davvero un’occasione d’oro. Un pugno di minuti dopo e la partita compie un’inversione a U. Repetto, nel togliere il pallone ad un attaccante biancoceleste (chiedo scusa al calciatore della Virtus ma proprio non sono riuscito a vedere il numero), commette fallo. O, almeno, così stabilisce il direttore di gara. La Virtus si affida all’esperto Fanasca: raddoppio.

La Borgata lotterà fino alla fine ma il risultato rimarrà inchiodato sul 2-1 per i locali fino al 48’ della seconda frazione di gioco. C’è rammarico, è vero, ma la Borgata ha dimostrato di esserci e di sapersela giocare su un campo duro e contro un’avversaria ostile come la Virtus, compagine creata ad hoc per far sì che possa passare rapidamente di categoria e approdare nuovamente in Promozione, là dove lo sponsor (ex proprietario della squadra omonima Bi.Ti.) aveva lasciato un posto nel Girone D.

Me ne torno a casa pieno di abbracci, di saluti e di «quando torni, prof?».

Grazie, Borgata!

p.s. Comunque, tra i due (Fanasca e Pippi), il più forte era Pippi. Tiè.

https://camminaredomandando.noblogs.org/files/2024/11/WhatsApp-Video-2024-11-10-at-15.42.01.mp4

Il tabellino della sesta giornata di campionato | Prima Categoria Laziale | Girone F

VIRTUS SANTA MARIA DELLE MOLE – BORGATA GORDIANI 2-1

MARCATORI: 2’pt Fanasca (VSMM), 27’pt Piccardi (BG), Rig. 26’st Fanasca (VSMM)

VIRTUS MARIA DELLE MOLE: Fracassi, Colabello (1’st Kalaj), Carpani, Pruiti, Galeotti, Cortese, Bordi (31’st Empoli), Capolei, Fanasca, Spina, Acciari. PANCHINA: Rugghia, Cellini, Fortini, Santarelli (34’st Querini), Basili, Serafini.
ALLENATORE: Livio Rocconi.

BORGATA GORDIANI: Repetto, Capostagno, Piccardi, Pompi, Mascelloni, Colavecchia, Di Stefano, Mascioli F. (8’st Cultrera jr poi sostituito nuovamente: 30’st Tarisciotti), Audisio (32’st Proietti), Mascioli M., Fattorini (44’st Di Giambattista). PANCHINA: Cherubini, Barsotti, Ranallo, Speu, Tarisciotti.
ALLENATORE: Fabrizio Amico

ARBITRO: Arman Gabriele (Frosinone).

NOTE: AMMONITI
: 31’pt Capolei (VSMM) per proteste nei confronti del Direttore di gara, 8’st Capostagno (BG), 23’st Mascelloni (BG), 39’st Fracassi (VSMM) per perdita di tempo, 39’st Fattorini (BG). RECUPERO: 0’pt – 3’st. ANGOLI: VIRTUS SANTA MARIA DELLE MOLE 4 – 2 BORGATA GORDIANI.
Tra le note mi sembra doveroso citare le calzature dell’arbitro, sceso nel rettangolo di gioco in scarpe da ginnastica.

Posted in Borgata GordianiTagged Borgata Gordiani, calcio popolare, crlazio, dilettantismo, fanasca, gordiani, lnd, lupa castelli romani, monterosi, periferia, pippi, Roma, santa maria delle mole, villa

Fenice Borgata: vittoria in rimonta (1-2) sul Casal Bernocchi

Posted on 2023/10/02 by carmocippinelli

C’è un tempo per sognare e un tempo per realizzare che quanto sognato sia diventato – effettivamente – realtà. Prima partita in Prima categoria. 

Il vento caldo dell’estate ha portato non la fine – come cantava Alice nella celebre canzone – ma l’avvio della nuova stagione nella terra ignota del salto di categoria. E la prima-della-prima non si dimentica facilmente, anche perché fino a due giorni prima di domenica 1 ottobre la Borgata avrebbe dovuto calcare il campo di La Rustica contro il Mundial Football Club. Ci ha pensato la federazione quarantotto ore prima della partita, a informare che, in realtà, il Mundial ha assunto il nome di Spes Mundial e ha già preso parte al campionato di Promozione. Rientra in campionato, contro tutti i pronostici, il Casal Bernocchi: ultimi della classe nella scorsa stagione, zero vittorie, 16 gol realizzati e 88 subiti. Ripescati e inseriti nel girone G di Prima Categoria.

La Borgata arriva al ‘Guido Cernuto’ con l’undici titolare ritoccato rispetto alla formazione standard: mancano gli squalificati Capuani (dalla partita contro la Polisportiva Ciampino della scorsa stagione) e Mascioli (Moreno) e Piccardi la cui assenza a un certo punto della partita s’è fatta impetuosamente sentire. Per fortuna ci sono ritorni e nuovi arrivati: Capostagno, ad esempio, tornato a vestire la maglia granata ma stavolta difendendo i pali; Seydi (ex Fidelis), Pagano, Sonu e Caporalini giunti alla corte di mister Amico. 

 

Si parte subito a ritmi sostenuti: al 6′ minuto Chimeri atterra l’ala locale, diretta alla porta difesa da Capostagno. Un minuto dopo è Cicolò a pescare deliziosamente il guizzo di Capuzzolo: scatto del 2  granata fino all’area difesa da Lombardi, cerca il rigore ma l’arbitro non ravvede gli estremi per il tiro dagli undici metri.
Al quarto d’ora si presenta la prima occasione da gol su sviluppo di calcio d’angolo, su cui la Borgata applica il solito schema: la palla schizza fuori dalla mischia di piedi, terra, polvere e caos conseguente all’interno dell’area, Proietti prova a trafiggere Lombardi ma prima respinge e poi blocca. Tre minuti dopo Di Stefano tenta il tiro dalla distanza ma ancora una volta l’estremo difensore locale blocca in due tempi. 
Altro tiro dalla distanza, altro impegno per Lombardi: stavolta è Cassatella al 18′, il suo guizzo culmina con una bordata che termina di poco sopra la traversa.

La Borgata cerca di sistemarsi in campo e di attaccare con ordine ma negli ultimi metri qualcosa sembra non andare per il verso giusto: il campo di terra, pur romanticamente d’antan, non facilita le manovre dei granata e il gioco ne risente. Tanto i nostri hanno difficoltà, quanto il campo abbraccia il gioco del Casal Bernocchi: il gol di Candi arriva al 22′ sull’unica azione (e altrettanto unico errore della difesa ospite) sviluppata  dal Casal Bernocchi. Palla spiovente dalla difesa, controllo sghembo del difensore granata che diventa un assist, tocco morbido del centravanti e  Capostagno che non la vede neanche partire. Esultando, Candi, mostra la lingua in segno di scherno: “ve l’ho fatta a voi lestofanti canterini!”, sembra dire.

[Sono ben consapevole che non stesse pensando questo e che – potenzialmente – il registro linguistico si sarebbe orientato fortemente al turpiloquio. Ma è pur sempre una narrazione di quanto accaduto, suvvia!]

I nostri provano a rispondere quattro minuti dopo, grazie ad un calcio di punizione dal limite dell’area battuto da Cicolò: il pallone viene respinto dalla difesa e giunge ai piedi di Mascioli (Francesco). Stoppa, prende le misure in una frazione di secondo, si coordina e calcia precisamente all’angoletto basso. Troppo preciso: “fa la barba al palo” (come nelle immaginarie telecronache di Auro Bulbarelli e Massimo Caputi di Fifa ’98) e termina sul fondo. Dopodiché passano dieci minuti in cui il Casal Bernocchi cerca di amministrare il risultato allungando i tempo di gioco (a volte esasperandoli), passandosi la palla senza costruire realmente qualcosa di concreto ai fini della partita. La Borgata subisce l’atteggiamento locale ma per fortuna è solo la fine del primo tempo.

Fenice Borgata

Passano pochi minuti, ma davvero pochi minuti (due per l’esattezza) e la Borgata pareggia i conti. Lancio lungo di Capostagno a pescare Cicolò. Il capitano controlla e si libera del difensore: è a tu per tu col portiere ma Lombardi riesce a respingere. Ci pensa Proietti a mettere dentro: è lì, a un passo, 1-1.
La Borgata cambia gioco e si adatta a quel che il campo richiede: palla lunga e pedalare, verrebbe da dire. Lavoro sulle fasce e cross spioventi a cercare la punta. Nove minuti più tardi arriva il gol del vantaggio: calcio d’angolo, Mascioli è sul secondo palo e mette dentro. Un difensore locale calcia via ma più forte e in alto che può ma era già entrata: l’arbitro fischia, è 1-2.

Poi ci sarebbe tanto da dire ma da quel momento in poi l’euforia è stata  tanta, troppa. Mi limito a dire che al 20′ il bel gesto tecnico di Cicolò, non inteso da Di Stefano, avrebbe meritato miglior sorte, non foss’altro perché sarebbe stata un’occasione d’oro. Occasione per cui al 33′ protesta tutta la squadra del Casal Bernocchi: percussione di Albanese, buttato giù da un difensore granata [non ricordo proprio chi fosse, per un attimo ho pensato al possibile rigore e s’è annebbiata la vista] in area. L’arbitro fa segno di rialzarsi: non è rigore. Vola qualche cartellino, l’allenatore e tre quarti della panchina vengono richiamati. Servirebbe un guizzo che faccia chiudere la partita alla Borgata che inizia a soffrire il caldo (atroce) e la stanchezza: al 40′ De Pace si trova praticamente solo davanti a Capostagno ma il tiro non è così preciso. Un minuto dopo Di Stefano a un passo da Lombardi si divora il papabile terzo gol.

Poi cinque minuti di recupero, il triplice fischio e solo allora si gioisce davvero. La prima-della-prima è vinta e sono arrivati anche i primi 3 punti. 

Avanti Borgata!

Il tabellino della prima giornata | Prima categoria laziale | Girone G

CVN CASAL BERNOCCHI – BORGATA GORDIANI 1-2

MARCATORI: 23’pt Candi (CB), 2’st Proietti (BG), 13’st Mascioli F. (BG)

CVN CASAL BERNOCCHI: Lombardi, Lamarte, Cappai (43’st Romano), Pastori, Carrino (1’st Adiutori), Rizza, Cecchetti, Bernardi, Candi (1’st Ranieri), Mosso (25’st Albanese), De Pace. PANCHINA: Scacchi, Spizzica, Riccio, Coccia. ALLENATORE: Giovanni Riccio.

BORGATA GORDIANI: Capostagno, Capuzzolo (32’st Chieffo), Colavecchia, Pompi, Mascelloni, Chimeri, Di Stefano, Mascioli F. (22’st  Seydi), Cicolò, Cassatella (46’st Ienuso), Proietti (41’st Caporali). PANCHINA: Pagano, Caporalini, Sonu, Neri, Ciamarra, Chiarella. ALLENATORE: Fabrizio Amico 

ARBITRO: Lorenzo Zega (Albano Laziale)

NOTE: Ammoniti:
30’pt Carrino (CB), 40’pt dirigente accompagnatore (CB), 7’st
Mascelloni (BG), 15’st Proietti (BG), 25’st Albanese (CB), 30’st Cappai
(CB), 43’st Chimeri (BG)
Angoli: Casal Bernocchi 3 – 6 Borgata Gordiani. Recupero: 2’pt – 6’st.

 

Zona sudata (cit.)

Posted in altrocalcio, Borgata Gordiani, calciopopolare, casalbernocchi, gordiani, ostia, periferia, primacategoria, Roma, sport, sportpopolareTagged altrocalcio, Borgata Gordiani, calciopopolare, casalbernocchi, gordiani, ostia, periferia, primacategoria, Roma, sport, sportpopolare

E facci un gol(le)! [Letteralmente uno solo]

Posted on 2023/02/26 by carmocippinelli
Quarta vittoria di fila, prima del girone d’andata. Alla Borgata basta un gol su rigore al 18′ della prima frazione di gioco. Amministra il risultato e non riesce ad andare oltre il gol su rigore. 
Menzione speciale per i sostenitori, oggi a “ranghi ridotti”, senza tamburo e senza troppe voci.
“Scappati di casa” ma col cuore granata.
E guai a saltarne una.
Il primo quarto d’ora scivola via piuttosto velocemente: le due squadre si studiano e si “annusano” cercando di capire chi per prima prenderà l’iniziativa.
Un’occasione per parte si sviluppa subito dopo le prime battute del gioco: al 12′ Poma esce un po’ improvvidamente fuori dall’area raggiungendo il centravanti ospite, Cocco – da parte sua – tenta la beffa rifilando un pallonetto ai danni dell’estremo difensore granata. Chimeri è attento e, raggiunto il pallone, sventa la minaccia. Un minuto dopo è Di Stefano ad andarsene e a cercare Chiarella: il 9 gordiano riesce solo a spizzarla. 

Cinque minuti dopo è già il tempo del rigore che sbloccherà la partita e fisserà il punteggio finale di 1 a 0 per la Borgata Gordiani: Graziani, al fine di evitare il cosiddetto “rigore in movimento” di Chiarella, prende la palla con la mano in area. L’arbitro indica il dischetto del rigore e tira fuori il cartellino rosso in direzione del 5 in maglia bianca: evidentemente ha ritenuto intenzionale il gesto di colpire il pallone con la mano con conseguente interruzione dell’azione. Sempione in 10 e Mascioli che trasforma il rigore.
Al 25′ il tacco di Chiarella invita il tiro di Cassatella: potente ma poco preciso. Si spegne sul fondo. La Borgata prova a sfruttare la superiorità numerica ma il Sempione sa chiudersi e prova a sfruttare le punizioni dai venti metri: al 40′ Stragapede prova ad insidiare Poma ma il tiro viene deviato. 
Nel corso della ripresa la Borgata ‘rischia’ di raddoppiare almeno 4 volte: al 6′ minuto, a seguito dell’estrema scivolosità del pallone, l’estremo difensore ospite non trattiene ma riesce a metterci una pezza nonostante l’iniziativa di Pompi; al 14′ e ancora al 20′ con un tiro di Pompi dalla distanza, dopo la cavalcata eroica di Ciamarra dalla metà campo gordiana. 
Servirebbe chiudere subito la gara, servirebbe un altro gol. Che si fa? Fuori Di Stefano e dentro Cicolò: i granata tengono ma spesso abbassano la guardia. 
Mascioli pecca di manierismo, Cassatella si infervora perché vorrebbe chiudere la partita e gli animi diventano tesi: il Sempione ne approfitta per provare a farsi avanti più di qualche volta con Marini. 
Al 43′ il duo Piccardi-Mascioli imbastisce l’ennesima occasione da gol ma la porta è stregata: Sprizzi è attento e i due possono solo alzare gli occhi al cielo. 
Prima della fine c’è tempo per la possibile beffa: al 45′ su sviluppo di calcio d’angolo il Sempione riesce a cogliere un palo e a impegnare Poma. Belardi sugli spalti ha misurato la pressione ai presenti perché c’è stato il rischio di ipertensione arteriosa e conseguente infarto.
Un gol soltanto, ma a volte basta solo quello.
E il Sempione, quando c’è la Borgata di mezzo, non vince più!

Il tabellino della quindicesima giornata di campionato | Seconda Categoria Laziale | Girone F

BORGATA GORDIANI – SEMPIONE CALCIO 1-0

MARCATORI: (Rig.)19’pt Mascioli M.

BORGATA GORDIANI: Poma, Pompi, Colavecchia, Alfonsini, Mascioli F., Chimeri, Di Stefano (31’st Cicolò), Cassatella, Chiarella (14’st Ciamarra), Mascioli M., Piccardi PANCHINA: Capuani, Zagaria, Brigazzi, Segatori, Proietti, Corciulo, Martucci. ALLENATORE: Fabrizio Amico

SEMPIONE CALCIO: Sprizzi, Boido (43’st Rossi) Paolini (17’st Poliseno), Cundari, Graziani, Camilli, Fossati, Di Sora, Cocco (20’pt Coleti), Marini, Stragapede PANCHINA: Marrocchini, Natalucci, Mele, Rossi, Paolucci ALLENATORE: Luca Ventrelli

ARBITRO: Andrea Maiorino (Roma2)

NOTE: Espulso al 18’pt Graziani (SC). Ammoniti: 23’pt Camilli (SC), 46’pt Di Sora (SC), 13’st Coleti (SC), 24’st Marini (SC), 26’st Di Stefano (BG), 41’st Cassatella (BG), 47’st Cundari (SC), Recupero 2’pt – 6’st Angoli: Borgata Gordiani 5 – 3 Sempione Calcio

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Borgata Gordiani (@borgatagordiani)

Posted in borgata, Borgata Gordiani, calcio, calciopopolare, casilina, cuoredelcalcio, gordiani, Lazio, lnd, periferia, piazzasempione, prenestina, proroma, Roma, secondacategoria, sempione, vittiglioTagged borgata, Borgata Gordiani, calcio, calciopopolare, casilina, cuoredelcalcio, gordiani, Lazio, lnd, periferia, piazzasempione, prenestina, proroma, Roma, secondacategoria, sempione, vittiglio

Terza vittoria consecutiva e girone di andata concluso: la vetta è a -3 – [Giornata di sport popolare e antirazzismo con la Liberi Nantes]

Posted on 2023/02/19 by carmocippinelli
Si chiude l’andata del girone F di Seconda categoria: la Borgata Gordiani termina questo campionato d’apertura con 29 punti e inanellando la terza vittoria consecutiva. Ciamarra e Di Stefano tornano al gol, Proietti pone la parola “fine” all’incontro con un gran destro dalla distanza.
Come ha imparato a capire il frequentatore di campi dilettantistici e di categorie poste al di sotto della Promozione, spesso le classifiche di Prima, Seconda e Terza Categoria giocano un brutto scherzo “all’occhio non allenato”. La Liberi Nantes non è una squadra da penultimo posto: ha velocità, fisicità, tenacia e tanto cuore. Non da ultimo: ha sconfitto la capolista (Torrenova Fc) per 3 reti a 1 soltanto una settimana fa.
L’avversario c’è e vuole dimostrarlo
 fin da subito, anche se fuori dalle mura amiche del ‘XXV Aprile’ di Pietralata.
Al fischio d’inizio la Borgata subisce l’impatto con la realtà: “chi ha detto che la Liberi Nantes è una squadra ‘cenerentola’?“: velocità e fisicità è tutta ospite. Colavecchia è costretto al doppio lavoro per tenere a bada le fulminee incursioni di Miguel Kevi prima e di Diarra poi.
Siamo all’8′ e Chimeri rischia una sanzione ben più pesante del giallo ricevuto per aver trattenuto per la maglia il centravanti ospite (Nema): se non lo avesse fatto, probabilmente, la partita sarebbe proseguita diversamente. 
Otto minuti dopo e, su sviluppo di calcio d’angolo, a seguito di una mischia poco fortunata per la Liberi Nantes, Poma salva una potenziale situazione di pericolo e fa tirare un sospiro di sollievo a tutti. La Borgata soffre ma costruisce risponde con organizzazione di gioco alla qualità fisica della Liberi Nantes. 
Al 26′ Ciamarra sblocca la partita: si procura un rigore e lo trasforma con decisione, tornando al gol che mancava ormai da troppo tempo. 
La Borgata continua a spingere ma è costretta alla massima attenzione sulle punizioni e sui calci d’angolo: Meiyome sa come procurarsi calci piazzati da posizioni potenzialmente ostili e riesce ad essere un avversario molto valido per Cassatella (anche oggi il centrocampo della Borgata ha fatto gli straordinari).
A partire dalla mezz’ora il gioco è tutto della Borgata: gli undici di mister Amico sono ben messi in campo e proseguono la partita con testa, cuore e gambe, senza scomporsi troppo. 
Piccardi, nuovamente (direi finalmente!) col numero 11, è una gioia per gli occhi: al 35′ è sua l’iniziativa dell’azione corale granata che non termina con il gol per un soffio; due minuti dopo è un suo guizzo che fa rimediare un corner alla Borgata. I gordiani cercano il raddoppio in tutti i modi: al 44′ Mascelloni tira una staffilata che puntava proprio lì, “all’angolino basso” dove Traoré avrebbe fatto molta fatica ad arrivare, ma la palla si spegne sul fondo per un nonnulla. 
Una manciata di secondi dopo arriva il raddoppio con un gran gol di Di Stefano e la Borgata mette al sicuro il 2-0 al termine dei primi 45 minuti. 
La ripresa inizia esattamente come è iniziata la partita: la Liberi Nantes corre e toglie palla ai locali per cercare di livellare il risultato, ma il polmone granata sa chiudersi e riaprirsi, sa contrarsi e riprendere vigore. 
Gli ospiti riescono realmente (e pericolosamente) a farsi sotto alla mezz’ora: tutti gli affondi creati (tanti) non vanno in porto. Al 38′ da segnalare il tocco morbido di Chiarella per Di Stefano: il 7 granata fugge via come solo lui sa fare, lascia sul posto il portiere che si era spinto fino al confine dell’area, tira ma trova Du Castel che spazza via con il piatto destro. Sfuma la possibile  doppietta.
Marraro, Meiyome e Grimaldi danno del lavoro alla difesa granata: ma la retroguardia, coordinata da Chimeri, non teme gli affondi ospiti, sebbene il tiro di Marraro al 39′ lambisca il palo e abbia fatto temere il classico gol in ‘zona Borgata’. 
Ma anche stavolta non c’è zona che tenga: Proietti, che sembrava sfinito, allo scadere della ripresa si inventa un tiro precisissimo su cui Traoré tenta di arrivarci senza successo. 
Terzo sigillo della partita, terzo gol e terza vittoria consecutiva. 
In un mondo che
Non ci vuole più
Il mio canto libero sei tu
E l’immensità
Si apre intorno a noi
Al di là del limite degli occhi tuoi

Il tabellino della quindicesima giornata di campionato | Seconda categoria laziale | Girone F

BORGATA GORDIANI – LIBERI NANTES 3-0

MARCATORI: (Rig) 27’pt Ciamarra, 44’pt Di Stefano, 45’st Proietti.

BORGATA GORDIANI: Poma, Proietti, Colavecchia, Mascioli, Mascelloni, Chimeri, Di Stefano (43’st Pompi), Cassatella (21’st Cicolò), Ciamarra (29’st Chiarella), Alfonsini, Piccardi. PANCHINA: Capuani, Zagaria, Segatori, Chieffo, Schiaroli, Corciulo. ALLENATORE: Fabrizio Amico

LIBERI NANTES: Traoré, Diallo, Djietcheu, Mbouyap, Di Risio, Bevacqua (25’st Du Castel), Palmas (3’st Marraro), Meiyome, Diarra, Nema, Miguel Kevi (25’pt Grimaldi). PANCHINA: Balde, Giove, Haque, Uche ALLENATORE: Jean Bosco Honba
ARBITRO: Gabriele Canali (Roma2)
NOTE: Ammoniti: 8’pt Chimeri (BG), 40’pt Di Stefano (BG), 20’pt Mascelloni (BG), 28’st Colavecchia (BG), 40’st Capuani (BG) dalla panchina, mister Amico dalla panchina al 44’st Angoli: Borgata Gordiani 4, Liberi Nantes 4. Recupero 2’pt – 6’st

Ho addirittura provato a scattare delle foto. Non credo siano venute bene come quelle dell’ormai fotografa ufficiale Elisa, ma spero possano andar bene lo stesso.

Perché la cosa bella di domenica 19 non è stata [solo] la terza vittoria consecutiva della squadra maschile, quanto tutto il pomeriggio granata, aperto dalla squadra femminile di futsal in un’amichevole proprio con la Liberi Nantes. 
Sostegno e calore vanno anche e soprattutto a loro, felicissime di aver ricevuto l’affetto di un manipolo della tifoseria a cantare per loro. Gioia ricambiata quando, terminata l’amichevole, la squadra si è unita al tifo per la partita di Seconda categoria.

“Mister, se pijamo na birra?”
Posted in africa, anticapitalismo, antifascismo, antirazzismo, Borgata Gordiani, calcio, calciopopolare, europa, gordiani, inclusione, liberinantes, occidente, richiedentiasilo, rifugiati, sportpopolare, villagordianiTagged africa, anticapitalismo, antifascismo, antirazzismo, Borgata Gordiani, calcio, calciopopolare, europa, gordiani, inclusione, liberinantes, occidente, richiedentiasilo, rifugiati, sportpopolare, villagordiani

La chiamavano Trinità: tre gol e tre punti contro il Ciampino

Posted on 2023/02/05 by carmocippinelli

Seconda partita consecutiva contro una squadra di Ciampino: la prima fuori casa, la seconda tra le mura amiche del “Danilo Vittiglio”. Della prima contro il Ciampino City Futsal [che però gioca a calcio a 11] meglio non parlarne, la seconda ha l’importantissima funzione d’aver scacciato la prima.

Juniores e decani-chioccia

Polisportiva Ciampino, ma non “Polisportiva Città di Ciampino”. Il nome conta, non foss’altro perché sono due squadre diverse. I sodalizi della città castellana-aeroportuale sono – per l’appunto – due e anche il nome, in questo caso, non aiuta. Così come non aiuta neanche il logo che assomiglia tantissimo a quello della fu San Vito Empolitana (poi Audace Empolitana). La squadra è tra le più giovani del campionato: il più “piccolo” è il 2004 Luigi De Blasi, che giocherà buona parte del secondo tempo. Ad ogni modo: 9 su 11 titolari sono nati nel nuovo millennio. Stessa situazione per la panchina. Il decano della squadra è certamente Massimiliano Matrullo (classe ’78) alle cui spalle c’è un passato giovanile da semi professionista, da attaccante (ora in posizione più arrestrata) e  poi composto da tanto dilettantismo (Rocca Priora, Ostiantica, Palestrina, Nuova Virtus, Casilina BCCR – ora Vis Casilina -, Real Tuscolano). A riprova di come la Seconda Categoria sia un campionato vivo e ricco di condivisione di conoscenza calcistica.
Ancora una prestazione maiuscola di Cassatella
(foto di Elisa Vannucchi relativa a Borgata Gordiani – Vis Casilina)

[i l v e n t o c i h a t a g l i a t o l a f a c c i a]

Un gol per parte e si torna negli spogliatoi

La partita si apre benissimo per i granata: fa quasi strano scriverlo ma la Borgata non va sotto, non subisce l’iniziativa avversaria e, anzi, si fa subito avanti. La botta della scorsa settimana si fa ancora sentire nelle orecchie e nel frastuono cerebrale dei granata: all’11’ Proietti nota un poco accorto Marchitti farsi troppo avanti verso il limite dell’area. La pennellata da trenta metri trafigge l’estremo difensore castellano e la Borgata va subito in vantaggio. L’ala granata non si accontenta e ogni volta che prende palla, trapassa la retroguardia ospite, come un coltello nel burro: al 20′ un cross di Proietti pesca deliziosamente Di Stefano al centro dell’area ma Marchitti – stavolta – si tuffa con tutto se stesso e, con l’aiuto di un difensore giunto in scivolata, toglie la palla dai piedi del 7 granata. Al ventottesimo il Ciampino pareggia i conti con un tiro spettacolare di Marchitti (l’altro, eh: non il portiere!). Il pallone gli giunge dal centrocampo, imbeccato da Matrullo: il 7 rossoblu è di spalle alla porta ma riceve il pallone, lo stoppa, effettua la mezza torsione e tira mandando la sfera nello spazio impercettibile tra la traversa e la rete. 
La Borgata inizia a soffrire e a chiudersi: Carletti e Cibuku provano a mettere in crisi la difesa granata ma la retroguardia diretta da capitan Piccardi e dal pilone (per altezza) Chimeri – sia perdonato il paragone rugbystico – regge e non dà segni di cedimento. Nelle teste dei giocatori si riaddensano le nubi della scorsa settimana: pian pianino il baricentro arretra. Al 42′ Poma salva il risultato sul tiro del solito Marchitti. Sebbene negli ultimi minuti gli undici di mister Amico abbiano ritrovato loro stessi, l’arbitro fischia due volte dopo 120 secondi di recupero.

Il reparto merchandising ha compiuto
notevoli passi avanti in 15 giorni

Cassatella apre la porta, Mascioli (junior) la chiude

La Borgata riparte subito con fame e voglia di destarsi dal torpore dopo il gol subìto: per mezz’ora giocano solo i granata. Complice anche il vento a favore a seguito del cambio di campo. 
Al 4′ una punizione di Mascioli pesca la testa di Ciamarra ma la palla termina alta sopra la traversa, due minuti dopo Di Stefano se ne va tra i difensori ospiti in uno slalom che lascia immobili i difensori  rossoblu, ma si allunga troppo il pallone e l’occasione sfuma; al 17′ ancora Di Stefano cerca il tiro angolato e basso, ma termina a lato della porta difesa da Marchitti. Ci prova anche Cassatella  al 27′ e Di Stefano un minuto dopo verrà abbattuto in area senza che l’arbitro indichi il dischetto. 
Ancora niente: l’assedio è totale ma sembra manchi qualcosa al reparto offensivo, che pure ce la mette tutta. 

Finalmente al 35′ la musica cambia: Cassatella porta in vantaggio i locali. Il tiro, che trafigge l’estremo difensore ospite, è giunto al termine di un batti e ribatti in area generato da una punizione di Mascioli. L’8 granata, oltre ad aver disputato una partita maiuscola come suo solito, va ad aggiungere un +1 alla classifica marcatori interna, avvicinandosi a Di Stefano (4).

Il Ciampino prova a farsi vedere e a non dare per vinta una partita che aveva ripreso al ventottesimo della prima frazione di gioco, ma gli affondi non incidono. Il primo tiro ospite (tentato da Barone) della ripresa è al 42′, in quella zona Borgata che fa sempre temere il peggio a tutti, che siano giocatori o tifosi. 

La parola fine all’incontro la pone Mascioli iunior: sull’ormai noto schema dedicato al calcio d’angolo, il 15 insacca e chiude la gara sul 3 a 1. 

Gli altri campi – il punto sul girone

La Borgata torna in seconda posizione, sebbene in condivisione con Lucky Junior e Vis Casilina. La squadra di Cecchina incassa tre gol da parte della Ciampino City Futsal [che però gioca a calcio a 11 e sì: va ripetuto perché la precisazione “Futsal” è del tutto senza senso dato che lo sport praticato è un altro] e i rossoblu di Borgata Finocchio ne rifilano 6 all’Alba Roma, sempre più in caduta libera. Da segnalare che la Vis Casilina è l’unica squadra del girone a non aver ancora mai perso una partita, nonostante siamo agli sgoccioli del girone d’andata. Il Torrenova supera di un gol l’Accademia Real Tuscolano (prossimo avversario della Borgata) mantenendo il primo posto in classifica con le buone o con le cattive. Interessanti, invece, i movimenti nella metà bassa della classifica: la Real 100Celle ferma l’avanzata del Montedoro con un pareggio (2-2) mentre l’Atletico Torres bussa tre volte alla porta della Fidelis, raggiungendo la medesima e provando ad agganciare la Football United vittoriosa per 4 reti a 0 sulla Liberi Nantes. 

Il tabellino della tredicesima giornata di campionato | Seconda Categoria Laziale | Girone F

BORGATA GORDIANI – POLISPORTIVA CIAMPINO 3-1

MARCATORI: 11’pt Proietti (BG), 28’pt Marchitti Alessio (C), 35’st Cassatella (BG), 45’st Mascioli F. (BG).
BORGATA GORDIANI: Poma, Piccardi (20’st Mascioli F.), Colavecchia Pompi, Mascelloni, Chimeri, Di Stefano (41’st Chiarella), Cassatella, Ciamarra (20’st Cicolò), Mascioli M. (41’st Alfonsini), Proietti PANCHINA: Capuani, Zagaria, Brigazzi, Corciulo. ALLENATORE: Fabrizio Amico
POLISPORTIVA CIAMPINO: Marchitti Andrea, Tadrous (18’st Scala), Galassi, Carletti (12’st Di Blasi), Marrocco, Calvi, Marchitti Alessio (37’st Manfré), Ciocci (38’st Barone), De Maio, Matrullo, Cibuku PANCHINA: Antonelli, Postiglione, Vernia ALLENATORE: Alessandro Ceccarelli

ARBITRO: Alexander Andrews (Roma1)
NOTE: Ammoniti: 32’st Fabrizio Amico (BG), 33’st Calvi (C). Recupero: 2’pt – 3’st.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Borgata Gordiani (@borgatagordiani)

Posted in Borgata Gordiani, calcio, calciopopolare, ciampino, dilettantismo, gordiani, Lazio, lnd, polisportivaciampino, regionelazio, Roma, secondacategoria, villagordianiTagged Borgata Gordiani, calcio, calciopopolare, ciampino, dilettantismo, gordiani, Lazio, lnd, polisportivaciampino, regionelazio, Roma, secondacategoria, villagordiani

Lacrime di Borgata: la trasferta di Santa Maria delle Mole finisce 2-1

Posted on 2023/01/28 by carmocippinelli

Se è vero che non c’è partita, sconfitta o diffida che ci possa tenere lontani dalla Borgata, questa è una di quelle giornate in cui esserci è servito: al di là del risultato, come sempre, come al solito. 
Tutto quello che poteva andare storto, proverbialmente parlando e non, è andato storto, parafrasando la Legge di Murphy. 

Al quarto minuto è la Borgata che si fa avanti con Proietti e Di Stefano: l’evidente fuorigioco in cui è incappata l’ala granata fa tirare un sospiro di sollievo a Ciliento (CCF). Dieci minuti dopo ci prova Bianconi (CCF) su punizione a far vedere che la squadra locale c’è: l’intervento di Cassatella manda in calcio d’angolo. 

Galeotto fu il calcio d’angolo. 

Franco esce, cade sull’anca destra e non si rialza più. A fine partita sarà portato in ambulanza all’ospedale di Frascati. La Borgata, già senza il febbricitante Poma, rimane senza portieri: entra Vitullo che si improvvisa estremo difensore pur non essendolo. Con tutta evidenza.
Un paio di uscite piuttosto barzotte suggeriscono al Ciampino la tattica da utilizzare: tirare per sorprendere il portiere. Al 37′ Macri insacca e porta in vantaggio i locali. Il primo tempo si chiude senza emozioni e con una Borgata che prova a farsi avanti senza successo: il Ciampino, una volta segnato il gol del momentaneo vantaggio, si chiude a riccio. 

Il bar del campo che fa molto
“peggiori bar del Missouri” 
La ripresa è tutta granata ma l’iniziativa si infrange un passo prima del gol. L’ingresso di Piccardi e Brigazzi dà nuova linfa alla squadra e le occasioni – in un modo o nell’altro – iniziano ad impensierire la pur solida e ben posizionata difesa locale. Non far arrivare il reparto offensivo nella metà campo gordiana è l’intento che persegue l’undici di Mister Amico. 
Al quarto minuto Pompi, a tu per tu col portiere avversario non riesce ad insaccare: grande intervento di Ciliento (CCF) che si butta sul pallone e nega quello che avrebbe potuto essere il gol del pareggio. 

Comincia la girandola dei crampi al settimo (!!) della ripresa, per cui si consiglia – in questa sede – una visita ortopedica specifica per tutto il settore offensivo castellano. 

Al quarto d’ora Mascioli, con una punizione delle sue, impegna Ciliento ma riesce a rimediare solo un angolo. Il fortino della Futsal tiene e la Borgata, nonostante l’assedio, sembra non essere in grado di buttarla dentro. Al 23′ Bianconi raddoppia e le speranze si affievoliscono. 
Due minuti dopo, però, Proietti viene atterrato nell’area locale: l’arbitro indica il dischetto senza indugi. Mascioli trasforma il tiro e accorcia le distanze. I gordiani tentano il tutto per tutto ma  il gol non arriva: la difesa locale si chiude bene e lotta con caparbietà su ogni contrasto. 

Dopo 100 minuti (recuperi compresi), di cui una buona sessantina di valle-di-lacrime, termina una partita che lascia l’amaro in bocca per i punti persi per strada e per aver perso con una squadra che si chiama Futsal. E che, però, gioca a calcio a 11.

Paesaggi bucolici tra campo e ferrovia. 

“Ce sta un buco nella rete dietro la porta, ce potete andà a prende il pallone?”
Dietro la porta: le praterie

Il tabellino della dodicesima giornata di campionato | Seconda Categoria Laziale | Girone F 


CIAMPINO CITY FUTSAL – BORGATA GORDIANI 2-1


MARCATORI: 37’pt Macri (CCF), 23’st Bianconi (CCF), Rig. 25’st Mascioli M. (BG)

CIAMPINO CITY FUTSAL: Ciliento, Baldascino, Ferraioli, Davenia, Cortese, Bianconi, Macri, Nobili, De Paolis, Simonetti (19’st Biasetti Di Luzio), Battista (37’st Biasini). PANCHINA: Marini, Capraro, Pietrantoni, Corcione, Carleo, Bocci, Dell’Armi. ALLENATORE: Amedeo Sanvitale. 
BORGATA GORDIANI: Franco (16’pt Vitullo), Chieffo (1’st Piccardi), Segatori (1’st Brigazzi), Pompi, Mascioli F., Chimeri, Di Stefano, Cassatella, Belardi (15’st Ciamarra), Mascioli M., Proietti (32’st Chiarella). PANCHINA: Colavecchia, Barsotti, Casavecchia, Piccardi, Corciulo. ALLENATORE: Fabrizio Amico

ARBITRO: Paul Lucian Stefan (Tivoli)

NOTE: Ammoniti: 32’pt Chimeri (BG), 26’st Brigazzi (BG), 47’st Mascioli (BG). Recupero: 5’pt – 5’st
Menzione speciale per il messaggio d’amore rivolto alla cittadina di Cecchina

Posted in 00177, borgata, Borgata Gordiani, calcio, calciodelpopolo, calciopopolare, casualfirm, ciampino, dilettantismo, futsal, gordiani, periferia, prenestina, secondacategoria, villagordianiTagged 00177, borgata, Borgata Gordiani, calcio, calciodelpopolo, calciopopolare, casualfirm, ciampino, dilettantismo, futsal, gordiani, periferia, prenestina, secondacategoria, villagordiani

Di Stefano bussa due volte: la rimonta è granata

Posted on 2023/01/23 by carmocippinelli

Poi, d’improvviso, mi sciolse le mani e le mie braccia divennero ali, quando mi chiese: “Conosci l’estate?” io, per un giorno, per un momento, corsi a vedere il colore del vento. 

Per tutto il pomeriggio il vento che ha soffiato sul “Vittiglio” e il cielo che ha abbracciato il campo è stato granata. Guardare al solo risultato tradisce (e non poco): gli occhi rimangono ingannati alla vista di quel 2-2 che farebbe presagire una sostanziale parità in campo. 
I numeri sono freddi e gelidi, come il clima di questi giorni, e non lasciano trasparire nulla della gioia di quel gol raggiunto al 41′ della ripresa. Per una volta la zona-Borgata (ovvero quella fase della partita in cui per un nano-secondo gli undici granata staccano la spina della concentrazione e gli avversari pareggiano o vincono) si è verificata al contrario.
E mai felicità fu più grande. 

«Abbiamo dimostrato di valere», dirà mister Amico colmo di orgoglio al termine dei 90 minuti prima di entrare negli spogliatoi.

Partiamo subito col dire che la partita in programma tra Borgata Gordiani e Vis Casilina si preannunciava tutt’altro che semplice: i rossoblu sono l’unica squadra a non aver ancora mai perso uno scontro in undici giornate di campionato. Tanti pareggi, è vero, ma anche quattro vittorie: un punto in meno dei nostri e tanta qualità nel reparto offensivo e di metà campo. 

Presenze di sostanza
Il capitano ospite è un esperto Wladimiro Sbraglia: 44 anni di cui 25 passati a giocare a calcio. In carriera c’è tanto professionismo (Frosinone, Viterbese, Tivoli) ma anche dilettantismo (Lariano, Monterotondo, Lupa Frascati) e una presenza in A con la maglia della Reggina.
Tanto per dare una pennellata di quel che rappresenta la squadra di borgata Finocchio: il centravanti della Vis, Joshua, è stato componente attivo nelle rose giovanili della Lodigiani guidate da Santucci e Rivetta, entrambi nomi noti del dilettantismo laziale.

Sisifo è vivo e lotta insieme a noi
Il primo tempo preannuncia una partita “tiratissima“: i ritmi sono sostenuti e il gioco colmo d’agonismo, se così si può dire. La Borgata inizia ad accusare le prime iniziative del duo Joshua-Marcelli e, proprio loro, imbastiranno l’azione del vantaggio a 9 minuti dal fischio iniziale dell’arbitro Notaro. 

Il centravanti in maglia gialla approfitta del cross di Marcelli e con un tocco che è sembrato essere morbidissimo, riesce a insaccare alle spalle di Poma. La Borgata accusa il colpo ma tiene la barra dritta: soffre e riparte. Al diciottesimo le cose iniziano a mettersi male: la punizione dal limite dell’area battuta dal veterano Sbraglia segna il 2-0 per la Vis Casilina. Gran tiro, potente, preciso, netto. Da professionista.

La strada è in salita e sembra che niente stia andando come dovrebbe. La Borgata inizia a farsi vedere al ventesimo, nella fase in cui la Vis sembra aver placato la fame per un istante: Pompi illude i presenti con un tiro dalla distanza che si stampa sul fondo. 

Un minuto dopo i granata riescono a recuperare almeno un gol: Di Stefano scappa via tra le maglie della difesa avversaria e batte il portiere con un delizioso pallonetto che beffa Mannella. 

Il pauperismo ci guida.

Menzione d’onore al banchetto per il pre-order delle felpe color grigio e granata: marketing aggressivo e d’impatto. Centralini e direct di Instagram in fiamme.

Borgata fenix
Il secondo tempo è stato il paradigma del calcio. C’è chi, molto più importante e rilevante di chi scrive, ha affermato come il calcio sia la rappresentazione della vita reale perché in 90 minuti contiene tutte le sensazioni che riesce a provare l’uomo: gioia, dolore, disperazione, tristezza, collettività, rabbia, frustrazione, rinascita. La ripresa della Borgata è una piena rinascita. Sa chiudersi e sa gioire, sa soffrire e ripartire: incassa le occasioni del tridente d’attacco della Vis Casilina che si fa avanti nel primo quarto d’ora. Maiuscola la prova di Cassatella che, a centrocampo, ha dovuto far fronte all’ingombrante presenza di Sbraglia.

Al diciannovesimo proprio Sbraglia ci riprova per una punizione da copia-conforme con quella calciata nella prima frazione di gioco ma Poma è stato insuperabile. Colpo di reni, palmo pieno della mano a mandare il pallone oltre la traversa. L’arbitraggio inizia a prendere una piega irreale e del tutto privo di senso, per dare un’idea: la prima punizione a favore della Borgata Gordiani è stata fischiata al 32′ della ripresa. 

Di fronte alle asperità, però, il cuore granata non si svilisce e, anzi, si rafforza e riesce a dare più del massimo. Centouno percento. 

I presenti rischiano l’infarto più volte: al 34′ Di Stefano tenta la rovesciata ma si spegne al lato sinistro della porta difesa da Mannella. La Vis si fa avanti, forte del risultato a favore ma i cambi del mister Pasquini, forse, non sono azzeccatissimi e al 41′ un’azione corale porta Di Stefano alla doppietta. Per una volta la zona Borgata accade al contrario: pareggio al termine della partita. La tribuna esplode, il direttore di gara impazzisce per l’esultanza collettiva e ammonisce i Mascioli’s, e Di Stefano, probabilmente per essersi arrampicati in cerca della folla festante. 

La Vis si allunga talmente tanto in cerca del terzo gol a tal punto che Belardi, superando l’ultimo uomo, si trova a tu per tu col portiere arrivato fin sulla linea mediana del campo ma inciampa e non riesce a regalare i tre punti ai suoi.
La beffa sarebbe potuta arrivare al 48′, in pieno scadere: Romozzi si trova di solo davanti a Poma e deve solo scegliere l’angolo in cui mandare il pallone. Opta per il tiro più complicato e spedisce un morbidissimo tiro tra le braccia di Poma. 

Sospiro di sollievo, defibrillatori accantonati, abbracci e festa. Come quando si canta durante la partita: oltre il novantesimo, vada come vada.

E oggi è andata: risalendo la china, puntando alla vetta.

Il tabellino dell’undicesima giornata di campionato | Seconda Categoria Laziale | Girone F

BORGATA GORDIANI – VIS CASILINA 2-2

MARCATORI: 8’pt Joshua (VC), 18’pt Sbraglia (VC), 21’pt Di Stefano (BG), 41’st Di Stefano (BG).

BORGATA GORDIANI: Poma, Proietti (34’st Segatori), Mascioli F., Pompi, Mascelloni, Chimeri, Di Stefano, Cassatella, Ciamarra (38’st Belardi), Mascioli M., Chieffo (16’st Piccardi) PANCHINA: Franco, Zagaria, Brigazzi, Casavecchia, Corciulo. ALLENATORE: Fabrizio Amico.

VIS CASILINA: Mannella, Cacciamani, Panariello, Chicca, Pistillo, Marchetti (17’st De Palma), Marcelli F., Sbraglia, Joshua (28’st Romozzi), Capone (21’st Ricci), Ciferri (35’st Bornivelli) PANCHINA: Di Paolo, D’Antimi, Pochesci, Marcelli A., Vespa. ALLENATORE: Stefano Pasquini.

ARBITRO: Vincenzo Notaro (Roma1).
NOTE: Ammoniti: mister Amico al 45’pt per proteste nei confronti del Direttore di gara, 11’st Capone (VC), 32’st Pompi (BG), 39’st Mascelloni (BG), 42’st Mascioli F. (BG), 42’st Mascioli M. (BG), 42’st Di Stefano (BG). Recupero: 1’pt – 4’st.

Le foto, come al solito, sono quelle di Elisa. Manco a dirlo più ormai.

[easter egg delle 16:41 di lunedì 23 gennaio]

Classifica marcatori Borgata Gordiani all’undicesima di campionato

Giocatore

Gol

Di Stefano

4

Mascioli Moreno

4

Cassatella

2

Ciamarra

2

Piccardi

2

Pompi

2

Chiarella

1

Proietti

1

Zagaria

1

Giocatore

Gol

Di Stefano

4

Mascioli Moreno

4

Cassatella

2

Ciamarra

2

Piccardi

2

Pompi

2

Chiarella

1

Proietti

1

Zagaria

1

Posted in Borgata Gordiani, calciopopolare, casilina, dilettantismo, gordiani, secondacategoriaTagged Borgata Gordiani, calciopopolare, casilina, dilettantismo, gordiani, secondacategoria

Quer pasticciaccio brutto de Via Merulana

«Sosteneva, fra l’altro, che le inopinate catastrofi non sono mai la conseguenza o l’effetto che dir si voglia d’un unico motivo, d’una causa al singolare: ma sono come un vortice, un punto di depressione ciclonica nella coscienza del mondo, verso cui hanno cospirato tutta una molteplicità di causali convergenti. Diceva anche nodo o groviglio, o garbuglio, o gnommero, che alla romana vuol dire gomitolo».

Un sogno per la Borgata Gordiani!

Proudly powered by WordPress | Theme: micro, developed by DevriX.