Skip to content

Camminaredomandando

Para todos la luz. Para todos todo

  • Blog
    • Blog/Post semiseri
  • Polpettoni
  • Borgata Gordiani

La parte giusta della storia, “no professò?” – Discorsi da bar

Posted on 2022/12/16 by carmocippinelli

I colloqui pomeridiani. I colloqui pomeridiani rappresentano un affresco enorme sulle famiglie, sulle abitudini dei genitori e dei ragazzi. Puoi ca(r)pire di tutto anche solo in 5 minuti di colloquio: da come si vestono i genitori, se dei due ne arriva solo uno o una, se hanno curato i dettagli esteriori per l’incontro verbale – ancorché fugace – con te: ci sono una miriade di dettagli da notare. Per la prima volta dall’altra parte della barricata, vedo i volti degli alunni e delle alunne nei tratti somatici dei genitori e viceversa: era come se ci fossimo già incontrati.
Anche i dialoghi, spesso, sembra di averli già sentiti, come quel genitore che – ad un certo punto -vorrebbe dibattere con te riguardo la natura dell’insegnamento della storia, sottintendendo che lui una parte l’ha presa. Che però è quella sbagliata della storia, anche se lui ritiene sia giusta proprio perché osteggiata. Però senza esplicitazioni: sorrisi sornioni e sguardi condiscono il tutto.
Menomale che mi ero appena tolto la kefiah dal collo…

Dice: «O sSudio daa sSoria è quello, poi, no professò? * Che poi a sSoria a fanno sempr’ivincitori, no professò?»
Dico: «Cioè?»
Dice: «Eh, ch’aa scrivono quelli che vincono, no professò?»
Dico: «Ma non è sempre detto, eh» [provo a prendere le verifiche fra le mani così da mostrare la mia volontà di deviare il dibattito]
Dice: «E come no, no professò?»
Dico: «Eh, ma mica è sempre detto»
Dice: «Eh ma ce sSanno certe epoche sSoriche che a fanno chi vincono eh, no professò?»
Dico: «Eh, oddio, secondo me no»
Dice: «Vabbè, ma è che n certe fasi n se capisce nemmeno, eh, no professò?»
Dico: «Vabbè, comunque, per tornare a parlà dei voti di suo figlio…»
Dice: «Eh ma pure qua, io sarei p’abbolilli sti voti, metterei i ggiudizZi, no professò?»
Dico: «E qui apriremmo un dibattito infinito»
Dice: «Tipo: n’America mettono i voti A, B, C, D etc, no professò?»
Dico: «Che nfatti è sbagliato»

Pietrificato dalla mia contrarietà nei confronti della pedagogia statunitense, strabuzza un po’ gli occhi e non parla più. Forse sono stato troppo duro…

* qui, l’interlocutore fa compiere un ampio gesto alle braccia e alle mani. I palmi li rivolge verso l’alto e, da che prima erano allontanati all’altezza delle spalle, ora sono congiunti come quando ti facevano recitare il Padre nostro alla recita di Natale. Se non ve l’hanno fatto fare, evidentemente non avevate Suor Monica come preside inossidabile del vostro I.C.

Share this post:

Posted in Discorsi da barTagged Discorsi da bar

Navigazione articoli

Domenica storta per la Borgata: finisce 2-0. [Road trip to Cecchina]
Alba Roma 1907: il prossimo avversario della Borgata Gordiani ha radici lontane

Quer pasticciaccio brutto de Via Merulana

«Sosteneva, fra l’altro, che le inopinate catastrofi non sono mai la conseguenza o l’effetto che dir si voglia d’un unico motivo, d’una causa al singolare: ma sono come un vortice, un punto di depressione ciclonica nella coscienza del mondo, verso cui hanno cospirato tutta una molteplicità di causali convergenti. Diceva anche nodo o groviglio, o garbuglio, o gnommero, che alla romana vuol dire gomitolo».

Un sogno per la Borgata Gordiani!

Proudly powered by WordPress | Theme: micro, developed by DevriX.