Skip to content

Camminaredomandando

Para todos la luz. Para todos todo

  • Blog
    • Blog/Post semiseri
  • Polpettoni
  • Borgata Gordiani

Qualcuno ha davvero chiesto a Pochesci cosa pensasse riguardo la Nazionale?

Posted on 2017/11/13 by carmocippinelli
In rete è diventato virale un video del Pocheschi-Nazionale in cui, con fare da übermensch, si diletta in argomentazioni che vanno rubricate nella massima in voga nelle banlieu romane di chi mena pe primo mena du vorte. Dice: «nun semo più boni a menà», «semo diventati parolini», «ce menano e piagnemo», «ne’e primavere ci sSanno tutti sSra(g)nieri (*)» e affermazioni d’un’arditissima audacia quali: «na vorta eravamo boni a menà». Le argomentazioni sono tipiche di quelle di un fascista che vuole far leva sul sentimento nazionale per dare una patina di legittimità al suo discorso arrogante («si usciamo perdemo noi, perdete voi cciornalisSi, perde l’Italia»). Il sentimento “patriottico” è, in tal caso, spesso connesso alle vicende calcistiche degli undici in maglia azzurra che riaffiora a fasi alterne, anche se per la stampa nazionale, come il CorSera, è solo indice di uno che, allenando a TBM, ha «le spalle robuste». (!) Come dire: «dai, è ovvio che me freghi il portafoglio, sei di Scampia», frenologia portami via (come sempre, i Simpson sono un riferimento a riguardo). 
Indubbiamente baciato dalla sorte e da una fortunata serie di eventi, ha avuto un’improvvisa ascesa dalla Serie D alla Serie B grazie all’operazione Unicusano/Ternana.
Mi sfugge, tuttavia, un piccolo particolare: qualcuno ha chiesto davvero un’opinione a Pochesci riguardo la Nazionale? Si sentiva il bisogno del suo sfogo?
[La domanda è retorica, obviously. La risposta sarebbe un secco no].
(*) Pochesci sa bene, in ogni caso, il sistema di reclutamento di giocatori stranieri, la speculazione e tutto ciò che gira intorno a tale mercato, specie nelle giovanili di Roma e Lazio. Il caso Minala della Vigor Perconti accenderà una lampadina sopra la testa dei più. E, come disse Peppino in Totò, Peppino e la mala femmina, «ho detto tutto».
P.s. Il Pochesci, rischia il deferimento. 
Posted in Blog, calcio, pochescichi?, polpettoni

Navigazione articoli

Dissidenza
Le lacrime di coccodrillo dell'Italia

Quer pasticciaccio brutto de Via Merulana

«Sosteneva, fra l’altro, che le inopinate catastrofi non sono mai la conseguenza o l’effetto che dir si voglia d’un unico motivo, d’una causa al singolare: ma sono come un vortice, un punto di depressione ciclonica nella coscienza del mondo, verso cui hanno cospirato tutta una molteplicità di causali convergenti. Diceva anche nodo o groviglio, o garbuglio, o gnommero, che alla romana vuol dire gomitolo».

Un sogno per la Borgata Gordiani!

Proudly powered by WordPress | Theme: micro, developed by DevriX.